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Notizie ed eventiScania in linea con le scelte della COP21

News pubblicata da Scania Italia

Con l’accordo raggiunto alla Conferenza delle nazioni unite sul cambiamento climatico COP21, i leader mondiali si sono dichiarati intenzionati a frenare il cambiamento climatico. Quasi tutti i Paesi partecipanti hanno reso noti i loro programmi per limitare le emissioni di anidride carbonica.
Questo nuovo accordo globale propone un piano d’azione. Lancia un forte segnale che accelererà il processo di riduzione delle emissioni già in atto.
Società e industrie devono lavorare per frenare il surriscaldamento globale puntando sulle alternative a basse emissioni. Il trasporto, che incide oggi per il 14% nella produzione di emissioni di gas serra, è uno degli attori di questo processo. Scania è già sulla strada giusta.
“La buona notizia è che le alternative non fossili per il trasporto pesante sono già disponibili, qui e ora” ha detto Henrik Henriksson, Executive Vice President, Head of Sales and Marketing di Scania. “Siamo già in grado di offrire un’ampia gamma di alternative per ogni attività di trasporto industriale e bus”.
Scania è stata pioniera nell’uso di carburanti alternativi con l’introduzione, più di 30 anni fa, dell’uso del bioetanolo, in grado di ridurre le emissioni di CO2 fino al 90%. Oltre a ciò, propone veicoli alimentati a biogas, biodiesel e ibridi. Importanti sviluppi sono in corso anche nel campo dell’elettrificazione con diverse applicazioni, tra cui l’alimentazione continua su strade elettrificate e l’alimentazione wireless su strada per i bus.

Nonostante le emissioni di gas serra prodotte dal trasporto siano calate del 3% tra il 2000 e il 2012 nei Paesi Ocse, sulla base alla più recente stima del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC), le emissioni continuano a crescere negli altri Paesi. Questo fenomeno risulta particolarmente evidente nei Paesi con basso e medio reddito che, nello stesso periodo, hanno registrato l’aumento delle emissioni del 50%, minacciando una prospettiva di ulteriore incremento con la crescita economica. 

    Soluzioni completamente non - fossili
Scania, in accordo con le istituzioni locali e nazionali, tra cui - ad esempio – tra cui quelle di India e Malesia, ha messo in campo iniziative per avviare un’ampia produzione di biogas. Si è trattato, finora, di promettenti progetti pilota. Scania vede con favore il rafforzarsi di queste partnership per promuovere un’operazione su larga scala come dichiara Henrik Henriksoon: «Siamo pronti ad avere un ruolo sempre più importante non solo nell’approvvigionamento dei veicoli alimentati con carburanti non fossili, ma anche nella produzione di carburanti alternativi e della relativa infrastruttura».

Allo stesso tempo, non è sufficiente concentrarsi esclusivamente sui carburanti o sui veicoli. Per realizzare un sistema di trasporto realmente a basse emissioni è necessario ampliare il ragionamento all’intero sistema logistico. Una migliore organizzazione degli itinerari e dei carichi, attraverso una maggiore collaborazione tra i trasportatori e i clienti, può ridurre gli sprechi in modo significativo. Assicurare una soddisfazione ottimale delle richieste incrementa l’efficienza del trasporto e aiuta ad evitare emissioni di CO2 superflue.

Scania è impegnata, inoltre, nella realizzazione di un trasporto a basse emissioni per quanto riguarda le proprie operazioni di trasporto, con l’obiettivo di raggiungere, nel periodo 2012-2020, una riduzione del 25% di emissioni di CO2. Risparmi simili possono essere ottenuti in diversi altri ambiti mediante l’uso di carburanti alternativi e una logistica ottimizzata. «Con le numerose opportunità disponibili oggi, sono convinto che il settore del trasporto sarà in grado di affrontare la sfida del cambiamento climatico» ha concluso Henrik Henriksson.